Marzo 2026
Shipping e Logistica alla prova delle crisi mondiali
Da Hormuz a Taiwan, passando per Panama. Le strategie del settore per resistere e continuare a crescere.
- Cosa rappresenta Hormuz per la logistica, non solo sull'oggi, ma soprattutto per gli scenari futuri.
La guerra in Iran e la strozzatura del Medio Oriente aprono scenari inediti, raggelando la crescita economica globale.
- Intervista al presidente di Fedespedi Alessandro Pitto
Una situazione internazionale dettata dall’incertezza, con un mondo in transizione digitale e immerso nell’IA. Cosa cambia e come per il settore delle spedizioni.
- Lo scalo ateniese subisce le contrazioni del Mediterraneo, ma gli investimenti cinesi proseguono.
Il Mediterraneo orientale è in fiamme, e il grande porto greco, controllato da Pechino, rischia di restare una cattedrale in un deserto di logistica.
- Intervista al presidente dell'Adsp del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio
Dall’ampliamento del Canale di Accesso al “Piano del Ferro”, Livorno punta a crescere coinvolgendo l’intero territorio circostante.
- Donato il legno di alcune imbarcazioni alla cooperativa Rò La Formichina.
Il presidente Adsp Di Sarcina: “Iniziativa benefica che speriamo possa aiutare le persone fragili, impegnate in attività di reinserimento, che lavoreranno il materiale raccolto per realizzare manufatti artigianali”.
- Europa, Medio Oriente e India collegate (anche via Trieste) da un nuovo corridoio, che però rischia di restare lettera morta.
Otto stati firmatari, un potenziale che solo per l’Italia varrebbe circa 26 miliardi di dollari. Ma la guerra nel Golfo e la costante instabilità regionale mette in stand-by l’intero progetto.
- New fuels: 800 navi a Gnl, qualche scommessa sull'ammoniaca e un reattore nucleare ancora sulla carta
Il gas naturale liquefatto rappresenta il 37% dell’intero orderbook mondiale per stazza lorda, mentre ammonia e metanolo restano ancora in disparte.
Il cambiamento più rilevante della navigazione artica non riguarda quanto si naviga, ma come: sta cambiando chi naviga nell’Artico e quindi il profilo di rischio.
- Entra in vigore la nuova normativa internazionale, ma il mercato soffre e i numeri sono inferiori al 2006
Nel 2024 i volumi globali di ship recycling sono crollati a 6,34 milioni di tonnellate di stazza lorda, in calo del 15,2% rispetto ai 7,47 milioni del 2023.
- Tutti i numeri dei progetti dell'eolico offshore in Italia, tra possibilità e ritardi burocratici.
Il Politecnico di Torino stima in 207,3 GW il potenziale dell’eolico offshore galleggiante italiano, ovvero circa più del 60% del potenziale rinnovabile complessivo del Paese.
- Crollano i dati del settore ferroviario, mentre proseguono i cantieri italiani ed europei per un investimento di lungo periodo.
Da una quota teorica di 5 miliardi per la ferrovia che collegherebbe i tre stati baltici, la spesa ad oggi ammonta a oltre 25.
Dalle coste asiatiche a quelle europee, la robotica, l’automazione e la digitalizzazione stanno rapidamente trasformando le aree portuali.
- Dalla fantascienza ai progetti europei, Bruxelles continua a scommettere sulle alternative ipertecnologiche.
La Commissione Europea mette sul piatto circa 81,4 miliardi di euro per potenziare il mondo dei trasporti continentali. Guardando anche verso l’idea di un hyperloop europeo.
- I fondali marini acquisiscono sempre maggior peso per le dinamiche di intelligence militare ed economica.
La Commissione Ue ha presentato il Cable Security Toolbox con 347 milioni di euro di investimenti immediati e un piano pluriennale che porterà i fondi dedicati ai cavi a 533 milioni di euro nel periodo 2024-2027.
Pubblicazioni 2025
- Short-Sea Shipping, l’asso italiano per lo sviluppo del Mediterraneo – Dicembre 2025
- I porti europei e la sfida della logistica – Ottobre 2025
- Il boom del turismo di crociere e traghetti – Giugno 2025
- Shipping e Logistica alla prova del nuovo mondo – Marzo 2025
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