La giugulare della logistica

La guerra in Iran e la strozzatura del Medio Oriente aprono scenari inediti, raggelando la crescita economica globale.
Cavi, droni e la guerra ibrida sui fondali

La Commissione Ue ha presentato il Cable Security Toolbox con 347 milioni di euro di investimenti immediati e un piano pluriennale che porterà i fondi dedicati ai cavi a 533 milioni di euro nel periodo 2024-2027.
Eolico offshore e porti italiani, un business da costruire

Il Politecnico di Torino stima in 207,3 GW il potenziale dell’eolico offshore galleggiante italiano, ovvero circa più del 60% del potenziale rinnovabile complessivo del Paese.
Gallerie, ritardi e miliardi: l’Europa del ferro tra Rail Baltica e i cantieri italiani

Da una quota teorica di 5 miliardi per la ferrovia che collegherebbe i tre stati baltici, la spesa ad oggi ammonta a oltre 25.
Carburanti alternativi: la transizione c’è, ma il verde può aspettare

Il gas naturale liquefatto rappresenta il 37% dell’intero orderbook mondiale per stazza lorda, mentre ammonia e metanolo restano ancora in disparte.
Il corridoio da 170 miliardi e la guerra che ne blocca i cantieri

Otto stati firmatari, un potenziale che solo per l’Italia varrebbe circa 26 miliardi di dollari. Ma la guerra nel Golfo e la costante instabilità regionale mette in stand-by l’intero progetto.
Infrastrutture europee: il bilancio sale, e l’Hyperloop diventa una priorità

La Commissione Europea mette sul piatto circa 81,4 miliardi di euro per potenziare il mondo dei trasporti continentali. Guardando anche verso l’idea di un hyperloop europeo.
La Convenzione di Hong Kong e la sfida della demolizione sostenibile

Nel 2024 i volumi globali di ship recycling sono crollati a 6,34 milioni di tonnellate di stazza lorda, in calo del 15,2% rispetto ai 7,47 milioni del 2023.
Il Pireo tra Cina e Balcani

Il Mediterraneo orientale è in fiamme, e il grande porto greco, controllato da Pechino, rischia di restare una cattedrale in un deserto di logistica.
Il dilemma di Suez

Le grandi compagnie spingono i traffici per un ritorno alla normalità, anche se il collegamento del Mar Rosso resta legato a numerose incognite politiche