RINA supera il miliardo e punta sulle crociere


Il 26 maggio l’assemblea dei soci di Rina ha approvato un bilancio che segna una svolta: per la prima volta nella storia del gruppo, i ricavi superano il miliardo di euro. Il consuntivo 2025 chiude a 1,030 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto ai 915 milioni del 2024, con un Ebitda adjusted a 155 milioni (+12,5%) e un margine che sale dal 14,8% al 15%. L’utile netto sale a 39,7 milioni di euro dai 30,4 dell’anno precedente, la leva finanziaria si conferma intorno a 1x. Il primo trimestre 2026 conferma il trend, con 246 milioni di ricavi gestionali (+2,7%) e una raccolta ordini di circa 346 milioni. Il rapporto tra nuovi ordini acquisiti e ricavi si mantiene superiore a 1,2x, indicatore chiave della capacità di alimentare la crescita futura. “Il superamento del miliardo di ricavi testimonia la solidità di Rina: un’azienda capace di evolvere continuamente e determinata a proseguire il proprio percorso”, ha dichiarato Ugo Salerno, presidente esecutivo del gruppo. “Una crescita che intendiamo sostenere anche attraverso acquisizioni mirate a livello internazionale, focalizzate sui business a più alto potenziale strategico”.

Uno di questi business, forse il più strategico nel breve periodo, è la consulenza per il settore passeggeri e crocieristico. Ed è qui che entra in scena Foreship. L’acquisizione della società finlandese, avvenuta nel 2025 e integrata in Rina Consulting, è stata al centro del discorso dell’amministratore delegato e direttore generale Carlo Luzzatto: “L’acquisizione di Foreship ha rappresentato un passaggio strategico per rafforzare ulteriormente le nostre competenze nel settore marine e dell’ingegneria navale, ampliando il nostro posizionamento internazionale”.

rina foreship

Fondata nel 2002 ad Helsinki, Foreship è una delle realtà più autorevoli a livello globale nella progettazione navale e nella consulenza ingegneristica per navi passeggeri e da crociera. L’integrazione con Rina ha portato alla creazione di un team di oltre 150 professionisti che lavorano su progettazione navale, efficienza energetica, percorsi di decarbonizzazione, combustibili alternativi e ingegneria digitale, comprensivo di un piano di ampliamento dell’organico che potrebbe arrivare fino al 45% entro fine 2026. La nuova organizzazione è stata presentata pubblicamente ad aprile, in concomitanza con il Seatrade Cruise Global di Miami, segnale preciso delle ambizioni del gruppo nel comparto crocieristico. “Con questo passo rafforziamo il valore strategico delle nostre competenze nella consulenza marittima all’interno del Gruppo”, ha spiegato Massimo Volta, executive vice president di Foreship. “Un’evoluzione che consolida il brand e integra in un’unica struttura competenze altamente specializzate nella consulenza per il settore crocieristico e marittimo”.

La portata reale di queste competenze si misura anche sui progetti. A maggio 2026 Foreship ha annunciato di aver firmato la progettazione del primo yacht Four Seasons, uno dei progetti ultra-lusso più attesi del decennio, con un coinvolgimento avviato già nel 2019 e che ha coperto l’intero ciclo progettuale, dalle prime fasi concettuali fino alla definizione delle soluzioni tecniche. Il lavoro ha incluso strutture e architettura navale, studi di efficienza energetica, revisione della documentazione di cantiere e soluzioni per elementi di design particolarmente sfidanti dal punto di vista normativo. La funnel suite alta quattro ponti e le configurazioni innovative delle lance di salvataggio coperte hanno richiesto valutazioni di rischio specifiche e soluzioni alternative per soddisfare i requisiti di sicurezza senza compromettere la visione dell’armatore. “La nostra consolidata esperienza nello sviluppo di navi da crociera ci ha permesso di applicare con efficacia a questo progetto di yacht ultra-lusso le migliori pratiche del settore”, ha dichiarato Santeri Ihalainen, head of the project department di Foreship. Il messaggio complessivo che emerge dai tre comunicati di primavera 2026 è coerente: Rina quindi punta a essere il partner tecnico ideale lungo l’intero ciclo di vita delle nuove navi del settore, in un’industria che registra un orderbook globale da 87 miliardi di dollari e il 98% della produzione concentrata nei cantieri europei.

Leonardo Parigi