Un 2026 che sembrava potesse essere più lineare, si trova invece alle prese con una situazione politica complessa a livello internazionale. Quali sono le prospettive per l’anno? Avete notato un’attesa o cancellazioni da parte degli ospiti?
“Sicuramente nessuno si sarebbe aspettato un anno così particolare, tuttavia il settore delle crociere è sempre pronto a rimodulare l’offerta in base ad eventi geopolitici o anche semplicemente meteorologici”, commenta Leonardo Massa, vice presidente della divisione crociere del gruppo Msc. “Negli ultimi anni abbiamo, infatti, dimostrato una straordinaria capacità di adattamento e resilienza e, anche in un contesto internazionale caratterizzato da elementi di incertezza, continuiamo a registrare una domanda solida e un forte desiderio di viaggiare. Le persone considerano sempre più la vacanza un momento irrinunciabile e scelgono formule che garantiscano qualità, sicurezza e flessibilità.

Di conseguenza, più che cancellazioni o riduzioni, stiamo registrando un cambiamento delle preferenze e delle tempistiche per l’acquisto della vacanza. Più precisamente, quest’anno la maggior parte degli italiani privilegia mete vicine, formule flessibili e soluzioni percepite come sicure, con la crociera che diventa una risposta perfetta a questi bisogni perché consente di vivere più destinazioni in un’unica esperienza, con un’organizzazione integrata e un’attenzione costante all’esperienza e alla sicurezza degli ospiti”.
Una nuova nave ammiraglia in partenza a novembre, e molte novità sul fronte dei cantieri. Quali sono le direttrici del Gruppo da qui al 2030?
“L’ingresso della nostra nuova ammiraglia, Msc World Asia, rappresenta un ulteriore tassello di un piano industriale di lungo periodo che guarda già ben oltre il 2030 con grande ambizione. Continuiamo a investire in una flotta sempre più moderna, efficiente e innovativa, capace di offrire agli ospiti standard di comfort ed esperienza sempre più elevati. A causa di questi ritmi elevati, la scelta di costruire in più cantieri navali è quasi obbligata, perché un unico cantiere non riuscirebbe a tenere questo passo”.
Msc ha acquisito una fetta di mercato sempre maggiore, pur mantenendosi leader anche su altri comparti. In base a una visione così vasta, qual è il vostro punto di vista sulla carenza di marittimi e di ufficiali di bordo?
“Avere equipaggi preparati e motivati è fondamentale perché sono loro che possono contribuire al successo di una vacanza. Per questa ragione dedichiamo da sempre grande attenzione alla formazione, alla crescita professionale e allo sviluppo delle competenze, collaborando con istituti nautici, accademie e centri di formazione in numerosi paesi. La possibilità di costruire percorsi di carriera internazionali e di lungo periodo rappresenta uno dei nostri punti di forza, oltre che un modo per attrarre sempre più marittimi a bordo delle nostre navi. Siamo convinti che valorizzare il capitale umano sia la chiave per sostenere la crescita futura del settore e continuare a garantire gli elevati standard di servizio che i nostri ospiti si aspettano”.
Quali sono le peculiarità e le novità che andrete a presentare agli ospiti per la stagione 2026, a bordo e per quanto riguarda i tour?
“Per il 2026 abbiamo già presentato nel corso di questi mesi numerose novità legate alle nuove destinazioni e alle navi in arrivo. Inoltre, ci siamo anche focalizzati sulla formula che abbiamo chiamato “Best Holiday Ever”, capace di rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori in termini di serenità e sicurezza. Si tratta di un’importante risposta ai nuovi aspetti della vacanza che oggi per gli italiani diventano centrali: sentirsi bene, sicuri e coccolati per una vacanza confortevole e senza brutte sorprese prima o durante il soggiorno. Siamo anche continuamente al lavoro per rendere l’esperienza di viaggio sempre più personalizzata e immersiva. A maggio, ad esempio, abbiamo presentato Msc Concierge, un evoluto assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale che è in grado di gestire richieste 24 ore su 24 e porre domande tramite una chat intuitiva e naturale, accessibile in più di 90 lingue direttamente da smartphone o tablet.
Anche sul fronte delle escursioni continuiamo ad ampliare l’offerta con esperienze sempre più autentiche, sostenibili e orientate alla scoperta delle destinazioni attraverso la cultura, le tradizioni e le eccellenze locali. Ad esempio, stiamo incrementando l’offerta delle escursioni in bicicletta, che sono tra le più apprezzate dai nostri ospiti. L’obiettivo è offrire agli ospiti non solo una vacanza, ma un insieme di esperienze memorabili che iniziano a bordo e proseguono in ogni porto visitato”.

Dalla riduzione degli sprechi a bordo alla transizione ecologica, le attività in essere per navi sempre più sostenibili sono state molteplici. Quali sono le nuove sfide, e quanto la tecnologia può aiutare nel passaggio verso navi a emissioni quasi-zero?
“La sostenibilità è al centro della nostra visione del futuro. Ci impegniamo a realizzare azioni concrete e misurabili, capaci di generare un impatto positivo e duraturo per la nostra azienda, per i nostri ospiti e per le comunità che visitiamo. Abbiamo un chiaro obiettivo delle zero emissioni nette entro il 2050 e intendiamo perseguirlo attraverso l’innovazione tecnologica, l’efficienza operativa per la riduzione del fabbisogno energetico e la progressiva transizione verso carburanti sempre più sostenibili, inclusi combustibili rinnovabili. Siamo convinti che non esista una soluzione unica per la decarbonizzazione: solo la combinazione di nuove tecnologie, fonti energetiche alternative e una stretta collaborazione tra tutti gli attori del settore potrà rendere possibile una navigazione a emissioni sempre più basse”.
Leonardo Parigi